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Sedie e tavoli: novità e ritorni del 2018

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Sedie e tavoli: novità e ritorni del 2018

Tanti nuovi materiali e forme dal Salone del Mobile all’insegna di comfort e praticità.

 

Ogni anno il Salone del Mobile di Milano si erge a punto di riferimento per lo stile e la scelta dell’arredo e le novità dell’interior design internazionale.
Quest’anno, a differenza del passato, notiamo un ritorno alla semplicità e alla praticità un po’ in tutti gli ambiti, senza mai abbandonare lo stile e la ricerca dei materiali.
I designer dei principali brand e mobilifici italiani ed internazionali sembrano essersi concentrati sulla linearità, dando la precedenza all’utilizzo finale che si farà di ogni elemento d’arredo.

Prendiamo ad esempio sedie e tavoli. Perciò, per fare delle scelte oculate per la vostra casa, vi presentiamo le novità più interessanti con i nostri consigli.

Ogni sedia ha il suo tavolo…o forse no?

 

L’accoppiata sedia-tavolo è un po’ come una composizione floreale in un vaso: contenuto e contenitore devono armonizzarsi perfettamente per ottenere un effetto al contempo gradevole e versatile.
Le sedie, dunque, devono essere sempre proporzionate al tavolo, sia nel numero che nelle dimensioni e nella disposizione. L’insieme dovrà essere visivamente equilibrato anche quando nessuno lo sta utilizzando perché, ricordate, le sedie sono la parte più esposta, che salta all’occhio prima delle altre, dando un tocco architettonico alla zona giorno.
Perciò mettiamo sempre molta cura nella scelta cromatica, dei materiali e delle forme.
Va da sé che se si decide di optare per un insieme di sedute tutte differenti, il tavolo dovrà essere sobrio, a fare da contrappunto al gioco di sperimentazione che vi si svolge intorno.

Questione di zampe

 

Il 2018 è l’anno dei tavoli dalle mille zampe. Incrociate a mo’ di shanghai o allineate come solide palafitte, sono un elemento di arredo già di per sé. Un unico accorgimento: tenete conto del numero e della posizione delle zampe al momento della scelta delle sedute, avendo sempre ben presente l’effetto di insieme e la praticità di utilizzo.

I materiali

 

La ricerca e la sperimentazione nei materiali è costante e infinita nel mondo del design.
Se da una parte restano saldi gli imprescindibili legno, acciaio e marmo, con una grande voglia di solidità e robustezza, dall’altra, soprattutto per i top, continuano ad evolversi materie come pvc, vetro laccato, laminato, resine e vetroceramica.
Gli effetti sono meravigliosi, ma anche in questo caso teniamo sempre ben presente l’utilizzo: se, oltre che per ricevere gli ospiti, tavoli e sedie saranno luogo di lavoro o gioco, meglio optare per materiali resistenti dalla resa ottimale, oltre che dall’aspetto piacevole.

L’eclettismo

 

A nostro parere l’usa e getta non è un metodo applicabile all’arredamento, sia per una questione etica che ambientale.
Perciò, anche per quanto concerne tavoli e sedie, nel caso si abbiano in casa elementi pre-esistenti ma di buona fattura e ancora utilizzabili, non c’è motivo di sostituirli. Si possono ristrutturare, modificare ed integrare in un contesto moderno, con un pizzico di eclettismo.

Portiamo il colore in casa!

 

Esiste una disponibilità di texture e palette praticamente infinita: usiamola!
Questo non significa necessariamente trasformare la sala da pranzo in una tavolozza di colori, ma è possibile anche adottare uno stile di tipo nordico facendo un sapiente uso soltanto di uno o due colori che risalteranno in una stanza neutra, ad esempio dominata dal legno naturale.

Sgabelli: sì o no?

 

Così come ogni sedia vuole il suo tavolo, anche lo sgabello è fatto per un bancone.
Perciò se non avete a disposizione un’isola in cucina o in salotto, evitate questa scelta.
Anche nel caso degli sgabelli abbiamo moltissime opzioni: diverse altezze, con o senza spalliera, girevole o no.
Come sempre ad aiutarci nella decisione finale sarà lo scopo: dove e come utilizzeremo gli sgabelli? Siamo abituati a mangiare da soli o in coppia al bancone della cucina? C’è un tavolo che già occupa molto spazio? Quando e con chi pensate di utilizzarli?
Anche qui vale la regola aurea: progettare prima di acquistare.

Il ritorno del tavolo circolare

 

Riallacciandoci a quanto detto sopra: tavoli  e sedie devono rientrare in uno spazio ben determinato ed armonizzarsi con pareti, porte, finestre ed altri mobili nella stanza.
Quest’anno vediamo un grande ritorno dei tavoli ovali e rotondi, più adatti alla condivisione, al dialogo e all’informalità.
Potrebbe non sembrare così all’apparenza, ma una forma circolare si presta meglio ad arredare gli spazi ridotti e può ospitare un numero maggiore di commensali, con una distribuzione più fluida.